Consigli su come  proteggersi dal sole per abbronzarsi meglio e cosa fare al rientro in città.

La passione per la tintarella accomuna molti italiani, ma il sole presenta anche dei rischi. Non c’è dubbio che l’abbronzatura regali al viso e all’intera figura un aspetto più energico, bello e affascinante, ma resta pur sempre un fenomeno da trattare con attenzione per non danneggiare la pelle, favorire la comparsa di rughe e aumentare il rischio di melanomi e tumori della pelle.

Abbiamo chiesto alla Dr.ssa Veronica Manzoni, Medico Estetico a Milano e a Romano di Lombardia (BG) di darci alcuni consigli.

L’ideale sarebbe andare in vacanza dopo essersi sottoposti a un peeling delicato, ma efficace, magari di tipo enzimatico, per preparare così la pelle all’esposizione solare. Attenzione però, sono assolutamente da evitare trattamenti con peeling chimici profondi: l’eliminazione dello strato superficiale della pelle comporta che l’esposizione al sole diventi ancora più aggressiva, con la possibilità che si formino macchie scure. È bene affidarsi alle mani di un esperto Medico Estetico che preparerà la pelle con il trattamento che riterrà più opportuno, affinché vengano eliminate le cellule morte presenti sullo strato più superficiale del derma, garantendo un’abbronzatura più uniforme e duratura”.

 

 

 

Che consigli dare invece a chi si trova già in vacanza?

La prima regola è proteggersi, non importa se abbiamo la pelle scura oppure un po’ abbronzata, dobbiamo comunque scegliere un protettivo solare in base al nostro fototipo (determinato dalla qualità e dalla quantità di melanina presente in condizioni basali nella pelle).

Per una migliore protezione è consigliabile applicare la crema almeno mezz’ora prima dell’esposizione, per permettere ai principi attivi di penetrare nella pelle, e soprattutto anche se sulla confezione troviamo scritto resistente all’acqua, dobbiamo rinnovare l’applicazione più volte perché la sudorazione, la sabbia, lo sfregamento sui teli di spugna, bagni e docce diminuisco la capacità protettiva dei prodotti.

Le creme oltre a proteggere la pelle la mantengono idratata, contribuendo a preservare l’abbronzatura più a lungo.

È importante ricordare  anche che occorre esporsi gradualmente, soprattutto alle prime esposizioni. Man mano che la pelle inizia a pigmentarsi (abbronzatura) i tempi di esposizione possono man mano aumentare. È importante una buona idratazione del corpo (es. bere un’adeguata quantità giornaliera di acqua). Il consumo di frutta di stagione apporta un pool di sostanze antiossidanti (es. carotenoidi) utili nella neutralizzazione dei radicali liberi. Nei primi giorni di esposizione al sole occorre rinnovare più volte l’applicazione della protezione solare, anche quando si utilizzano solari resistenti all’acqua (water resistant). L’esposizione diretta nelle ore centrali della giornata (es. dalle 12 alle 16) andrebbe limitata, almeno nelle primissime esposizioni. Se l’esposizione prolungata in questa fascia oraria è inevitabile, è raccomandabile oltre alle creme protettive, anche l’uso di magliette, occhiali e cappello”. 

Cosa fare al rientro dalle vacanze?

“Dopo un periodo di esposizione forzata al sole, la pelle può invecchiare molto. Al rientro dalle vacanze è consigliabile effettuare presso un Medico Estetico specializzato una biorivitalizzazione per ripristinare  idratazione, elasticità e morbidezza alla pelle”. 

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Contatta e chiedi una consulenza alla Dott.ssa Veronica Manzoni.
Riceverai uno sconto sulla prima seduta, oppure, se preferisci, un omaggio (ad esempio un campioncino di crema). 

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