MICROBOTOX

Young female with clean fresh skinÈ una recente evoluzione della tecnica appena descritta. Consigliato per levigare le rughe frontali più sottili e superficiali, si avvale della stessa sostanza – la tossina botulinica di tipo A -, a cambiare è il suo dosaggio, che prevede quantità davvero minime, quasi omeopatiche, per il trattamento.

Benefici ed effetti collaterali

Oltre a levigare le rughe frontali più superficiali, dopo alcune sedute si ottiene anche il miglioramento del tono, la luminosità e la compattezza della pelle. Nessun effetto collaterale: solo un leggero rossore che scompare nel giro di qualche ora, mentre i primi risultati si notano dopo 2-3 giorni e durano circa 3-4 mesi, allo scadere dei quali si può effettuare un richiamo, che ne prolungherà la durata.

Il Microbotox non presenta interazioni con altri trattamenti estetici come peeling chimici, laser, luce pulsata e filler.

Come avviene la seduta

Dura circa 20-30 minuti e non serve anestesia. Una volta marcata e disinfettata la zona da trattare, lo specialista inocula la tossina botulinica, con “punturine” a distanza di circa un centimetro l’una dall’altra, grazie a un ago sottilissimo, lungo solo 4 millimetri, creando una sorta di “tappetino” sul viso. In tal modo la sostanza agisce non a livello del piano muscolare (come descritto per la tossina botulinica), ma molto più superficialmente a livello dermico, provocando un’energica stimolazione dei fibroblasti, cellule responsabili della sintesi di collagene ed elastina.

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