Filler senza ago: funziona davvero?

Stanno spopolando anche in Italia i filler senza aghi che permettono di ottenere labbra voluminose senza ricorrere alla medicina estetica. Sono efficaci? La parola all’esperto.

Il filler: cosa è e come funziona

Il filler è una sostanza che viene iniettata sottopelle e che sostiene o implementa una zona del viso con l’obiettivo di renderla più bella.
Viene applicato da un medico estetico in regime ambulatoriale con l’utilizzo di un ago e di una canula e può essere un filler volumetrico, per riempire aree del viso che si svuotano con l’età, oppure un filler riempitivo, ideale per correggere le rughe e distendere l’epidermide.
In base al tipo di trattamento, è il medico stesso a scegliere la tipologia di filler più adatta e la sua composizione, anche se ultimamente il più utilizzato è il filler all’acido ialuronico, una sostanza totalmente anallergica e riassorbibile dall’organismo, che non lascia residui.

I filler senza ago: cosa sono

Molte di noi, complice il passare dell’età, vorrebbero ricorrere ad una seduta di medicina estetica per ridefinire i volumi del viso che con il passare degli anni tendono ad assottigliarsi. La paura dell’ago, però, le porta ad optare per soluzioni “da banco”, i cosiddetti filler senza ago, che vengono applicati dalle estetiste e che, purtroppo, non sempre danno i risultati sperati. I filler senza ago funzionano esattamente come delle creme per il viso, hanno un’alta concentrazione di acido ialuronico combinato con altre sostanze e vengono assorbite dalla pelle, donando un effetto volumizzante temporaneo.

I rischi del filler senza aghi

La prima vera controindicazione di un filler senza aghi è la difficoltà ad ottenere i risultati sperati. Se con un filler tradizionale applicato da un medico il risultato è garantito, con un filler senza ago bisogna sottoporsi ad almeno 5 sedute prima di vedere un po’ di volume, ma non si riuscirà mai ad ottenere labbra carnose, zigomi definiti e rughe distese come accade con un’applicazione sottocutanea. Inoltre, il tempo di riassorbimento di un filler tradizionale è molto più lento, mentre con i filler senza aghi è necessario sottoporsi al ciclo di sedute con più frequenza per mantenere i risultati ottenuti.

Altro aspetto da considerare è poi la qualità stessa del filler. Anche se non viene iniettato sottopelle, il contenuto di un filler senza aghi viene assorbito dall’organismo e non sempre le sostanze che lo compongono fanno bene, anzi, con l’utilizzo prolungato, possono causare eritemi e infiammazioni.

Se vuoi avere un viso bello, giovane e disteso, dunque, scegli di affidarti ad un medico estetico che possa garantirti trattamenti sicuri e duraturi.

 

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